CHI SIAMO?

L’idea della New Ego Organization nasce nell’ormai lontano 2002 con Rossi Emiliano (attualmente presidente dell’Associazione) e Michele Accursi, che si erano proposti di creare eventi in un ambiente “emotivamente perfetto” dove l’arte, in ogni sua forma, era accompagnata da sonorità house ricercate. In pratica l’idea era quella di serate evento in cui ci si poteva immergere nell’arte grazie a mostre di giovani pittori, fotografi, scultori e artisti vari con l’accompagnamento di musica live. Realizzati alcuni eventi, per un po’ di anni il progetto rimane fermo fino a quando, nel 2014, per una serie di coincidenze fortuite, Emiliano Rossi conosce due ragazzi ventenni, Federico Bonifazi e Filippo Castellano, con i quali decide di ritirare fuori il progetto della New Ego.

Insieme ad un gruppo di ragazzi , chiamati i REGAZ NEW EGO, l’associazione crea il primo concorso italiano per artisti rap con sfide live, registrato in SIAE, ufficio OLAF opere inedite, e presso il ministero
dello sviluppo economico. Il Concorso è stato uno dei primi dove i ragazzi non pagavano l’iscrizione e, grazie al supporto di alcuni media della Regione, ha dato molta visibilità ai vincitori. Nonostante Il concorso avesse avuto molto successo tra i ragazzi, richiamando partecipanti da diverse regioni italiane, l’anno successivo non si riesce a realizzare la seconda edizione perché il rap era visto ancora molto negativamente sia dalle istituzioni, sia dagli sponsor, che non comprendevano ancora che sarebbe diventato il genere più ascoltato dai ragazzi . Nel 2016 Emiliano incontra Andrea Mingardi che, sempre aperto e disponibile con i giovani, accetta di diventare padrino di un nuovo evento chiamato “Bologna per la musica “, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, che vedeva giovani cantautori rock, pop e rap assieme per una serata nata proprio per sostenere i ragazzi del rap un pò boicottati in quel momento.

 Al primo incontro con Andrea Mingardi ne seguono altri e, nell’estate del 2016, nasce il Castenaso Music Festival, un evento che vede anche la partecipazione della Regione Emilia Romagna. L’ obbiettivo era quello di portare sullo stesso palco vincitori e finalisti di 3 concorsi, il “Festival delle arti” di Andrea Mingardi, “ La musica libera la musica ” della Regione e il “Rap Contest Bologna” della New Ego, tutti e tre concorsi che non prevedevano il pagamento di una quota di partecipazione. All’evento presero parte giovani cantautori di tutti i generi, dal blues al rock, al rap, alla lirica. Su richiesta Bologna FC, nel 2016 Emiliano progetta il concorso “Music Fighters Bologna” che avrebbe visto ancora la partecipazione di giovani artisti del rock ,pop e rap ma, purtroppo, anche se era piaciuto al marketing, il progetto non viene poi finanziato. Visto che era piaciuto sia ad Andrea Mingardi, sia a Cinzia Leoni, responsabile del concorso della Regione, e dato che era registrato in Siae come opera inedita, si decide di farlo ugualmente nel 2017, sempre con la collaborazione dei tre concorsi prima citati. La prima edizione, dedicata a Lucio Dalla, viene vinta dal genere rap. Purtroppo nel 2017 chiudono i concorsi di Andrea Mingardi, della Regione e il progetto del Castenaso Music Festival e del Music Fighters Bologna rimangono bloccati.   

Nel 2018 c’è uno stop momentaneo perché due progetti erano saltati e quello dedicato al rap non trovava risposta positiva né dalle istituzioni, né dagli eventuali , indispensabili, sponsor. Nel 2019, grazie alla nuova entrata di molti giovani tra i regaz new ego, si decide di realizzare Bologna per la musica 2”, coinvolgendo gli studenti delle scuole alberghiere del territorio. E così viene fatto, grazie anche alla supervisione di uno dei regaz , Matteo Pirozzi, già da anni chef in alcuni ristoranti di Bologna . L’obbiettivo dell’evento intanto si stava allargando: diventava anche quello di coinvolgere studenti delle scuole superiori e di farli entrare tra i regaz new ego, con un ruolo in base al percorso di studi effettuato, per riuscire a fornire anche all’esterno servizi e professionalità legati agli eventi: videomaker, fotografi , grafici, tecnici , camerieri, baristi e tutto ciò che poteva servire alla realizzazione di un evento. Intanto tra i regaz cresceva il bisogno di avere anche obbiettivi sociali che, in occasione del “Bologna per la mucica 2”, si concretizzava devolvendo una parte dell’incasso ad un ente di beneficenza

Nel 2020 avevamo buone possibilità di realizzare finalmente la seconda edizione del Rap Contest Bologna ma il covid ci ha bloccati… Visto, comunque, che i ragazzi si erano già messi in movimento, viene deciso di realizzare un altro evento , lo “Space to”, con artisti del rap-trap-pop under 25, realizzando la prima trasmissione tv fatta interamente dai regaz new ego, dai presentatori fino ai baristi. La trasmissione poi è andata in onda diverse volte su lepida tv canale 118.Con il passare del tempo il progetto dei regaz della new ego è un po’ cambiato e ha assunto una valenza più attenta al sociale, aggiungendo ai suoi obbiettivi anche il coinvolgimento di ragazzi con esperienze e percorsi problematici (carcere minorile, droga, bullismo, abusi) per offrire loro un recupero, una seconda possibilità in mezzo a coetanei, musica, moda e sopratutto progetti di giovani per i giovani. Nel 2020 si è deciso di costituirsi in associazione di promozione sociale, iniziando il percorso di riconoscimento da parte della Regione. L’approvazione della Giunta regionale è arrivata in data 10/09/2020.